Senegal

Aiutiamo i bambini e i ragazzi Talibe’ nel loro percorso di reinserimento sociale

Cosa facciamo?

Cerchiamo di dare fiducia, assistenza, integrazione e futuro ai ragazzi di Talibè vittime di sfruttamento e di esclusione sociale.

a) offriamo 2 volte a settimana uno spazio di ricreazione, allegria e gratuità;

b) utilizziamo lo sport -scuola calcio- per aiutarli a canalizzare le loro energie e i loro talenti: vogliamo far crescere la fiducia in sé e negli altri;

c) garantiamo un'assistenza medica;

d) offriamo loro 2 volte la settimana una buona e nutriente colazione;

e) avviamo un percorso psicologico di lettura/rielaborazione della loro condizione di vittime di schiavitù ed esclusione sociale e offriamo loro la prospettiva di un futuro migliore.

La nostra azione è piccola ma molto significativa: a volte è un fenomeno che sembra non avere via d’uscita, ma stiamo contribuendo un po’ allo sviluppo e alla loro realizzazione come esseri umani di questi bambini e ragazzi.

Agiamo adesso anche con gli ex-talibés che sono usciti dal fenomeno di sfruttamento, con i primi sette ragazzi: due frequentano i corsi mattutini in idraulica, altri due frequentano i corsi serali uno in idraulica e uno in sartoria e tre ragazzi frequentano i corsi di alfabetizzazione al pomeriggio grazie al sostegno del gruppo croato Martina Udženija with love for kids of Senegal (english version)

Per Chi?

I bambini di Talibe’ con cui lavoriamo sono oggi circa 80.

Perché?

In Senegal, migliaia di bambini (50.000 solo a Dakar) vengono affidati dai loro genitori a particolari scuole coraniche dette daaras gestite dai Marabouts (“insegnanti”). Questi bambini sono conosciuti come Talibés (“alunni”). Si tratta di scuole particolari che dovrebbero insegnare il Corano, ma di fatto sfruttano i bambini mandandoli durante il giorno a chiedere soldi o cibo. Se i talibés non portano alla scuola la quantità di denaro o il cibo richiesto, vengono puniti con pene atroci. Il problema dietro l'esistenza del fenomeno talibés è culturale, legato alla diffusa convinzione da parte delle famiglie che queste pratiche sono un modo efficace per educare i figli alla vita reale. Ci troviamo di fronte ad una forma di schiavitù moderna: dietro l'alibi dell'educazione coranica si maschera in realtà uno sfruttamento del lavoro minorile. Al fenomeno dei Talibers si associa inoltre quello dei "bambini di strada" perché ogni anno centinaia di talibés fuggono dalle daaras per sottrarsi alla violenza e ad una vita faticosa. Queste forme di schiavitù e di esclusione sociale sono in rapida espansione e il governo non riesce arginarle. Le uniche azioni efficaci sono quelle delle ONG seppur su piccola scala.

 

Cosa Desideriamo?

Lo scopo del progetto è quello di poter aiutare questi bambini ad affrontare la situazione di esclusione sociale che stanno vivendo e pianificare insieme un futuro migliore.

Storie

Proteggiamo il loro presente! Mi chiamo Charles Fodé Sakho e frequento il secondo anno del corso di idraulica.

Proteggiamo il loro presente! Mi chiamo Gnagna Sarr, vivo in Senegal e frequento il secondo anno sartoria.

Change Someone Life Block

Insieme possiamo farcela

Tanti bambini e giovani hanno bisogno di istruzione, cibo, cure sanitarie, alloggi e sostegno familiare. INSIEME POSSIAMO FARCELA! Dona ora e sostieni le missioni salesiane con il VIS.