Palestina - Betlemme

Insieme per i ragazzi e i giovani palestinesi

Cosa facciamo?

Con il progetto di Sostegno a Distanza in Palestina supportiamo le attività socio-educative dell’opera salesiana di Betlemme.

Il contesto locale, come noto, è estremamente critico, caratterizzato da 70 anni di conflitto israelo-palestinese e dall’occupazione militare che ha portato, tra l’altro, alla costruzione di un muro che separa famiglie e limita l’accesso a servizi di base e a posti di lavoro. I salesiani si impegnano per mitigare la situazione di estrema vulnerabilità della popolazione, portando avanti diverse attività: una scuola tecnica, un centro di formazione professionale, un oratorio e un forno. Attraverso la scuola tecnica e il centro di formazione professionale, in particolare, si avviano giovani in situazioni di disagio in percorsi di recupero, riabilitazione e reinserimento sociale, scolastico e lavorativo.

Presso la Scuola Tecnica 150 ragazzi si impegnano quotidianamente per ottenere il Tawjihi (diploma di scuola superiore). Il sostegno della realtà educativa e formativa locale apportato dalla Scuola Tecnica Salesiana aiuta a ridurre il numero di minori che abbandonano la scuola e che si ritrovano costretti a vivere di espedienti, emarginati e senza alcuna prospettiva di avere una vita dignitosa.

Presso il Centro di Formazione Professionale altri 140 ragazzi seguono corsi pomeridiani di aggiornamento e riqualificazione professionale in settori come la meccanica, l’elettronica, l’elettricità, le energie rinnovabili, la meccatronica, la falegnameria, la lavorazione del legno d’ulivo e della ceramica.

L’oratorio ospita anche 80 giovani e l’animazione estiva per 100 bambini.

Il forno, presente dalla prima fondazione della casa Salesiana nel 1891, è da sempre un punto di riferimento per la città. Dal 2002, durante la seconda Intifada, vengono distribuiti mensilmente circa 26.000 pani ad 80 famiglie in difficoltà economica. L’aiuto di diversi benefattori ha contribuito alla ristrutturazione del forno completata nel giugno 2015.

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Per Chi?

150 ragazzi iscritti alla Scuola Tecnica Salesiana; 

140 giovani dei corsi pomeridiani di aggiornamento e riqualificazione professionale;

80 giovani dell’oratorio; 

100 bambini che ogni estate partecipano alle attività di animazione; 

80 famiglie (circa 260 persone) in difficoltà economica che ricevono quotidianamente e gratuitamente del pane preparato presso il forno Salesiano di Betlemme.

Perché?

Il nostro supporto mira ad alleviare le difficoltà dei giovani palestinesi che sono estremamente vulnerabili a causa del contesto in cui vivono, caratterizzato da forti limitazioni ai loro diritti civili, politici ed economici. L’insicurezza politico-sociale rende i giovani bisognosi di continuo supporto e la nostra azione è volta a offrire ai ragazzi, che vivono in condizioni economiche svantaggiate, delle opportunità concrete per migliorare il loro futuro.

Cosa Desideriamo?

I nostri obiettivi futuri sono:

Garantire 5 borse di studio della somma di 1.000 Euro agli studenti più vulnerabili (a causa di condizioni economiche svantaggiose o a causa di disabilità) della Scuola Tecnica Salesiana; 

Garantire 10 borse di studio della somma di 500 Euro agli studenti più vulnerabili del Centro di Formazione Professionale;

Fornire materiale ricreativo ai giovani che partecipano alle attività dell’oratorio e ai centri estivi; 

Aumentare la distribuzione di pane prodotto nel forno salesiano a famiglie con difficoltà economiche.

Storie

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